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Terragnolo

Dove mangiare e dove dormire

Malghe, ristoranti, bar e strutture ricettive offrono i sapori di questa terra, i nostri formaggi, salumi e il famoso Fanzelto De.C.O di Terragnolo, piatti poveri di una cucina casalinga che stimola la voglia dello stare assieme, del raccontarsi …del Filò….

Terragnolo è questo e molto altro ancora ..in bici o a piedi vieni a scoprire un territorio ricco di segreti  

Sentieri

Natura e Paesaggio, i sentieri che ti portano a scoprire la bellezza della valle di Terragnolo

Splendide passeggiate alla portata di tutti all'ombra di pini silvestri, frassini e carpini tra campi terrazzati, muri a secco e le “casote dei vignai”, testimonianza di vita contadina di un tempo che non è poi molto lontano. Luogo ideale per liberare la propria mente dallo stress quotidiano e dove apprezzare un territorio ancora in grado di offrirci tanta pace.

Antica Segheria Veneziana

Identità culturale e il patrimonio storico locale.

A pochi passi da Maso San Giuseppe a Terragnolo, la Segheria Veneziana del Settecento ristrutturata con l'intento di valorizzare l'identità culturale e il patrimonio storico locale. Testimone di antichi mestieri e antiche fatiche, offre a quanti la visitano emozione e curiosità. E' posta vicino al torrente Leno che, grazie alle sue acque, ne permette ancora oggi il funzionamento.

(foto di L.Fornasa)

Il torrente Leno

Il torrente Leno è uno dei simboli indiscussi della Valle di Terragnolo: con il tarabuso (uccello migratore amante delle zone umide), l’ascia e la vanga, compone lo stemma del Comune. Oggi vale la pena di prendersi il tempo per riscoprire questo piccolo antico paradiso del Trentino. Lungo il torrente è possibile godere di momenti di indimenticabile relax al Lido in frazione Sega, dove sostare e prendere il sole sulla spiaggia cullati dallo scorrere delle acque.

Ex Cimitero Austroungarico di Geroli

Il cimitero di Geroli, situato nella omonima località, costituisce un’importante testimonianza della Grande Guerra, in quanto qui furono seppelliti soldati caduti nella Valle di Terragnolo durante la carneficina della Strafexpedition (1916) e sul versante nord del Pasubio dal 1916 al 1918. Il primo soldato sepolto qui fu Adolf Koller, morto il 3 aprile 1916, mentre l’ultimo fu May Ostermann, spirato il 29 novembre 1918. Tra queste due date vennero scavate altre 470 tombe, alcune delle quali multiple. Negli anni 2012-2014 il camposanto è stato oggetto di una attenta opera di restauro conservativo e dal 2015 è reso accessibile ai visitatori.

Forra del Lupo - Wolfschlucht

La Forra del Lupo era un caposaldo austriaco fra alte pareti di roccia, munito di gallerie, postazioni vaie e posti di vedetta, situato lungo un articolato percorso trincerato che conduceva al Forte Dosso delle Somme (1.660 m.). Il percorso è stato riportato alla luce grazie all’archivio fotografico dell’ufficiale austriaco Ludwig Fasser e reso agibile grazie al lavoro dei volontari della SAT di Rovereto e degli alpini di Serrada e di Terragnolo svolto negli anni 2013-2014. Oggi il percorso della Forra, situato in gran parte nel Comune di Terragnolo, rappresenta uno dei percorsi tematici dedicati alla Grande Guerra tra i più entusiasmanti del Trentino.

Chiese

Chiese e le piccole cappelle di Terragnolo

(foto di L.Fornasa)

Malga Bisorte

A Malga Bisorte, lontano dal caos e dalla frenesia della vita quotidiana, ad un’altitudine di 1.565 m s.l.m., potrete trascorrere il vostro tempo libero all’insegna della spensieratezza. La Malga, gestita dal Club Bisorte e ricostruita ad uso dei soci nel 1983, si trova sul gruppo montuoso del Pasubio ed è circondata da fiorenti prati e fitti boschi. È un eccezionale punto panoramico sulla Valle di Terragnolo, con estesa veduta del gruppo del Brenta-Adamello.

Maso San Giuseppe

La Valle di Terragnolo è il luogo giusto per il turista curioso, che cerca ambienti originali ricchi di cultura, manufatti ed enogastronomia. In località Geroli, sulla sponda sinistra del torrente Leno, su un lieve pendio ai piedi del Col Santo immerso in un habitat naturale incontaminato e di grande interesse troverà il Maso San Giuseppe. 

Passo della Borcola

Il Passo della Borcola si trova a 1.207 m s.l.m. e rappresenta il naturale confine orientale del massiccio del Pasubio, che viene separato così dal Monte Maggio. Il Passo costituisce il collegamento tra la Valle di Terragnolo e la confinante Val Posina, in Provincia di Vicenza.