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Terragnolo

Il Fanzelto De.C.O.

di Martedì, 19 Settembre 2017 - Ultima modifica: Venerdì, 22 Settembre 2017
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Il Fanzelto De.C.O.

Il fanzelto è un prodotto tradizionale della valle di Terragnolo. Un cibo povero, nato probabilmente per far fronte alla scarsità di grano e quindi  di farina bianca. Il fanzelto, o fanzeltem, infatti,si prepara con il grano saraceno. Il formentòm, così era chiamato il cereale, fu importato dall'Asia nel Medioevo e arrivò fino a Terragnolo, unico territorio in Trentino ad accogliere questa cultura. Nella valle del Leno, dove ha trovato un terreno sufficientemente arido e dotato di reazione acida per crescere bene, era coltivato già nel 1850 e, in maniera amatoriale, lo è ancora oggi.Questo cereale sopporta male il freddo, e pertanto va seminato nella stagione estiva, durante  la quale riesce a completare rapidamente il proprio ciclo biologico. La pianta può raggiungere il metro di altezza. In te mesi i suoi chicchi dalla curiosa forma triangolare raggiungono una colorazione marrone scuro e sono pronti per la raccolta, a cui segue un periodo di essiccazione al sole. Poi si può procedere alla macinazione, dalla quale si ottiene una farina scura. Il grano saraceno non contiene glutine ed è pertanto ideale nell'alimentazione di chi soffre di celiachia. Inoltre ha un alto valore proteico ed è ricco di rutina, una sostanza adatta a conservare l'elasticità dei tessuti e dei vasi sanguigni.  Per preparare il fanzelto occorre amalgamare il formentòm con l'acqua. L'impasto va poi cotto con lo strutto in una padella di ferro. In passato era utilizzato per accompagnare lo scarso companatico a disposizione. Ancora oggi, in alcune occasioni, viene preparato e utilizzato al posto del pane. E' ottimo sia nella variante salata, con soprèssa o formaggio. sia in quella dolce,trasformandosi in una prelibatezza quando accompagnato da marmellata di mele cotogne.

La De.C.O

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DENOMINAZIONE COMUNALE DI ORIGINE

La denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione al luogo storico di origine. E’ un certificato notarile contrassegnato dal Sindaco, a seguito di una delibera comunale, che certifica, con pochi e semplici parametri, il luogo di “nascita” e di “crescita” di un prodotto e che ha un forte e significativo valore identitario per una comunità. Strumento concepito per promuovere il territorio e salvaguardare il nostro patrimonio culturale e le nostre tradizioni. 

Ingredienti e Ricetta Tradizionale

Ingredienti per 12 fanzelti

grano saraceno (formentom) 350 grammi circa

acqua circa 5 decilitri (5 bicchieri)

sale 9 grammi

strutto di maiale (in mancanza olio di oliva)

Ricetta:

Mescolando delicatamente, incorporate alla farina il sale e l'acqua, un po' alla volta, ed ottenete un'impasto morbido e cremoso. Riponete in una padella di ferro o antiaderente un po' di strutto di maiale o un velo d'olio. Ponete sul fuoco. Quando lo strutto o l'olio saranno ben caldi, versate l'impasto con l'aiuto di un mescolino, andando a formare il fanzelto friggendolo da ambo le parti. Serviteli caldi accompagnandoli con formaggio e fette di luganega (mortadela).

Variante fanzelto bianco:

E' ammesso, in aggiunta alla ricetta tradizionale, uso di farina bianca e patate crude grattugiate, in piccole dosi, da mescolarsi all'impasto. 

Proseguire come le indicazioni del fanzelto tradizionale

Riconoscimenti

  • PREMIO “ CULTURA DEL PANE NELLE ALPI “

Per la valorizzazione delle qualità superiori

del pane e delle produzioni da cereali

ottenuti da “Terre di cultura del cibo nelle Alpi”

Il fanzelto De.C.O di Terragnolo ha ricevuto la "Menzione di merito" all'interno della manifestazione, "PREMIO CULTURA DEL PANE NELLE ALPI “  svoltosi al Muse di Trento il 9 settembre 2017, promossa da ALPI-BIO

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 Slow Food viaggia per il mondo e raccoglie i prodotti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta.

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foto di Luca Fornasa