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Terragnolo

Malga Bisorte

di Giovedì, 27 Luglio 2017 - Ultima modifica: Venerdì, 28 Luglio 2017
Immagine decorativa

A Malga Bisorte, lontano dal caos e dalla frenesia della vita quotidiana, ad un’altitudine di 1.565 m s.l.m., potrete trascorrere il vostro tempo libero all’insegna della spensieratezza. La Malga, gestita dal Club Bisorte e ricostruita ad uso dei soci nel 1983, si trova sul gruppo montuoso del Pasubio ed è circondata da fiorenti prati e fitti boschi. È un eccezionale punto panoramico sulla Valle di Terragnolo, con estesa veduta del gruppo del Brenta-Adamello.

Nei fine settimana dei mesi di luglio ed agosto è sempre aperta per passanti e escursionisti che qui trovano un luogo ameno dove ristorarsi.

La Malga può essere utilizzata anche a fini didattici, per uscite all’aperto e attività educative a tema naturalistico rivolte alle scuole.

ITINERARI CONSIGLIATI

Malga Bisorte si raggiunge in auto su strada forestale dalla frazione Geroli. Per transitare occorre il permesso da richiedere al Comune di Terragnolo (tel. 0464/396122 email. segreteria@comune.terragnolo.tn.it).

Per chi desidera fare un’escursione o un giro in mountain bike, suggeriamo diversi piacevoli itinerari per raggiungere Malga Borcola ma anche per esplorare le altre malghe della zona, i boschi e i pascoli circostanti. 

  1. A.    SENTIERO GEROLI - SARTA – BISORTE

Lunghezza: 10 km Difficoltà: media.  Dislivello: circa mt. 815

Breve descrizione dell’itinerario

È un sentiero praticabile a piedi o con la mountain bike da primavera ad autunno, bellissimo da fare anche d’inverno con le “ciaspole” o “racchette da neve”.

Dalla frazione Geroli si parte seguendo la strada forestale, passando dal Maso San Giuseppe, nelle vicinanze del quale, sulla strada si può vedere una calchèra, dove veniva prodotta la calce. Si prosegue, salendo, fino alla Slavina Alta e da qui, in leggera discesa, si raggiunge la valle dove scorre il torrente Pazaul. Si riprende a salire fino a Malga Sarta e quindi, superato il Passo Lucco, si arriva a Malga Bisorte.

  1. B.     SEGA – MALGA BISORTE – MALGA PEZZI – SEGA

Lunghezza: 13 km Difficoltà: media.  Dislivello: circa mt. 915

Breve descrizione dell’itinerario

Punto di partenza è la frazione Sega, dove si lascia l’auto. Da qui, dopo il ponte sul torrente Leno, sulla destra tramite la mulattiera, si sale alla frazione Ghesteri, antica frazione di Terragnolo, e si continua sulle pendici di Costa Alta, seguendo lo stesso itinerario SAT 144 fino a Malga Sarta. Da qui, tramite la strada forestale, in due km si arriva a Malga Bisorte. La strada prosegue fino a Val Zuccaria e poi pianeggiante e in leggera discesa fino a Malga Pezzi. Poi si raggiungono i prati del Monte di Geroli e tramite un sentiero segnalato si scende verso Geroli, dove si trova l’ex cimitero austroungarico oggi luogo di memoria della Grande Guerra. Dal paese tramite strada asfaltata si rientra a Sega, dove possiamo visitare l’antica Segheria veneziana di Terragnolo.

  1. C.    GIRO ALLA SCOPERTA DELLE MALGHE

Lunghezza: 8 km Difficoltà: media.  Dislivello: circa mt. 220

Breve descrizione dell’itinerario

Magnifico sentiero dal profumato sottobosco, non presenta difficoltà tecniche ed e molto facile da percorrere. Nelle giornate estive si può fare comodamente in un pomeriggio. Le malghe che si incontrano sono bellissime e, anche se alcuna è in degrado, si possono ancora ammirare le possenti costruzioni destinate a ricoveri alpestri.

Partendo da Malga Bisorte si prende la strada militare verso Val Zuccaria. Dopo 5 minuti di cammino si imbocca la mulattiera verso il Rifugio Lancia e si procede per 15 minuti; attraversato l’alveo del torrentello al primo tornante della strada, si prende a destra un piccolo sentiero pianeggiante che ci porta in poco tempo nei prati di Malga Campobiso, dove si possono vedere le casare abbandonate della malga e in alto l’imponente Col Santo. Continuando sulla strada militare in salita si giunge alla Forcella del Fratom. Proseguendo la strada militare in discesa si vede il grande arco del portale di Malga Fratom che si erge solitario tra i ruderi. Seguendo la segnaletica in 5 minuti si arriva a Malga Corona; l’itinerario continua fino a Malga Costoni, dove si può trovare ristoro in estate e godere di un fantastico panorama sulla Vallagarina e sulle cime del Brenta e persino della Marmolada. Da Malga Costoni si torna per circa 300 m lungo la strada militare appena percorsa, sino ad imboccare un sentiero che percorrendo la zona detta del Costoncino, ci porta alle rovine di Malga Valdelovo. Seguendola si arriva a Malga Pezzi da dove si vede Malga Bisorte, raggiungibile tramite Val Zuccaria.

 

LIBRI PER SAPERNE DI PIÙ

  • BAIS B., Storia della Valle di Terragnolo – ricerche e documenti, La Grafica, Mori (TN), 1986.
  • Itinerari sul Pasubio e nelle Valli del Leno, Manfrini editore, Manfrini Editore, Calliano (TN), 1997.

 

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